Ecco alcune linee guida:
BUSINESS PLAN
Per dare credibilità alla vostra impresa dovete creare una lista di obiettivi e cercare di immaginare le sue reali possibilità di crescita sul mercato.
Le indagini ISTAT o di vari altri enti potranno aiutarvi.
Compiete delle approfondite indagini di mercato:
Fatevi un'idea dei prezzi dei concorrenti, degli stipendi medi delle figure professionali di cui avrete bisogno, cercate di prevedere ogni spesa e tentate di quantificarla.
FINANZIAMENTI E TUTOR:
Nessuna impresa (o quasi) può partire senza un investimento iniziale, starà a voi trovare qualcuno che creda nella vostra idea e finanzi la vostra avventura (non stiamo parlando di banche, quelle concedono prestiti solo nelle favole).
Quello di cui avrete bisogno sono due figure professionali: il Business Angel ed il Venture Capitalist.
Si tratta di persone facoltose (nel primo caso), desiderose di offrire il proprio aiuto a giovani meritevoli e dalle idee brillanti in cambio di quote dell'impresa o con cui definire gli accordi in privato.
I Venture Capitalist sono invece persone che reperiscono finanziamenti per i progetti più audaci, senza spendere risorse proprie. Questi ultimi sono tra l'altro figure che hanno permesso la nascita di realtà funzionanti e redditizie (vedi Google, Facebook).
L'incubatore di impresa invece si occupa di aiutare la vostra impresa a crescere, fornendo basi solide da cui partire e dandole visibilità.
FORME GIURIDICHE CONSIGLIATE: PERCHÈ LA S.R.L?
La vostra Start-up ha un grosso rischio di fallire ( il 75% delle imprese in Italia fallisce entrò i primi tre anni di attività), di conseguenza una S.R.L. Potrebbe essere la scelta adeguata, verserete più tasse rispetto ad una società di persone ma in caso di fallimento ne risponderà unicamente il vostro capitale sociale e non voi stessi.
Abbiate coraggio e buttatevi, se avete un'idea... Seguitela! Ed occhio alla concorrenza.
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