venerdì 8 marzo 2013

L'intervista della rivista TIME a Beppe Grillo:parla di Benedetto XVI e poi dice: i politici e le banche con noi perderanno tutti il loro potere.

Beppe Grillo si concede alle interviste a tutto tondo dei giornalisti della rivista Time. Gli Stati Uniti e le potenze europee guardano con interesse ai risultati elettorali, e se qualcuno (vedi Germania) parla di pagliaccio, altri capi di stato e testate giornalistiche importanti a livello internazionale si dimostrano felici, o perlomeno concedono il beneficio del dubbio a Beppe Grillo e al M5S.





A cosa attribuisci il tuo successo?
E’ Internet. Internet crea trasparenza, crea un cambiamento di mentalità, riunisce le persone. Il Papa si è dimesso in parte a causa della salute, ma anche perché ha cominciato a usare Twitter  … Il gregge voleva parlare con il pastore. Secoli di tradizione si sono frantumati qui. Ha capito che non era più possibile continuare.
Dici di voler demolire i partiti politici italiani. Con cosa vuoi sostituirli?
Con cittadini; informati, onesti, trasparenti cittadini che fanno il loro lavoro con passione. Due mandati e vanno a casa. Non ci sono né soldi né carriere in questo movimento.
Cosa ti piace di meno, i partiti politici o i media?
I peggiori sono i media. Forse i giornali regionali sono ok, ma quelli che modellano la pubblica opinione, sette stazioni televisive e tre quotidiani, fanno parte del sistema.
Perché non collabori con i partiti politici?
Fanno questa mostra di essere l’uno contro l’altro, ma sotto sotto sono la stessa cosa. Sinistra e destra in Italia hanno sempre fatto finta di combattersi. Ora gli accordi che hanno fatto nell’ombra per vent’anni li devono fare alla luce del sole. E se lo fanno, sono morti. Politicamente morti. E perciò hanno bisogno di scaricare la loro insoddisfazione politica, la loro disintegrazione politica, su di me, dicendo che sono io che non creo il governo, che creo instabilità. Ma non posso discutere con loro.
Milioni d’italiani ti hanno votato perché tu approvi leggi che contrastino la corruzione e i costi della politica, misure su cui il Partito Democratico è disponibile a collaborare con voi per realizzarle. Perché non accetti la loro offerta?
Loro parlano di trasparenza dei partiti. Noi parliamo di dissoluzione dei partiti. E’ diverso. Wellington e Napoleone non possono trovare un modo per collaborare. Noi siamo qualcosa di diverso.
Il paese è diviso in due. Quelli che hanno votato [gli altri partiti] sono persone che vogliono cambiare le cose. Perché hanno pensioni alte. Con la crisi i prezzi sono bassi. Forse hanno due case e tu gli togli l’imposta sulla casa. Abbiamo 18 milioni di pensionati, 4 milioni di dipendenti statali; sono 22 milioni di persone. Non tutti, ma gran parte di loro non vuole il cambiamento perché stanno sopravvivendo. Lo stato è il loro datore di lavoro.
Ma la discussione cambierà, perché presto non ci saranno salari o pensioni pubbliche. Niente soldi. La grande industria è morta. Informatica, meccanica, chimica; non è rimasto nulla in questo paese. Le piccole e medie imprese stavano tenendo duro, ma chiudono a migliaia. Come andiamo avanti? Finanza? Stato?
Di cosa ha necessità l’Italia per rilanciarsi?
Di un segnale forte. Mandarli tutti a casa; chiudere i partiti, togliere loro i soldi, immediatamente. Un lancio d’emergenza di un salario minimo garantito. Due o tre operazioni: leggi contro la corruzione, conflitto d’interessi, separare le società finanziarie dalle banche.
La gente qui ha sempre votato in cambio di qualcosa. Tu mi dai il voto, io ti do il lavoro. Perché siamo diventati il maggior partito in Sicilia? Non grazie a me. Perché non c’erano più soldi. Non ci sono più voti di scambio. Togli i soldi alla politica e la politica assume un’altra dimensione. Dobbiamo risucchiargli i soldi.
Molte delle vostre proposte più pubblicizzate – la nazionalizzazione delle banche, il referendum sull’euro, l’insolvenza del debito italiano – non sono contenute nell’effettiva piattaforma del vostro partito. Perché?
Abbiamo ancora bisogno di discuterne. E poi le scriveremo nel programma. Dateci tempo. Io propongo un’idea di fondo. Non è un piano politico. E’ una visione del mondo. Non si tratta di sostituire una classe con un’altra. Vogliamo il 100% del parlamento, non il 20 o il 25%. Quando il movimento otterrà il 100%, quando i cittadini diventeranno lo stato, il movimento non avrà più necessità di esistere. L’obiettivo è di autoestinguerci.
Sei sorpreso che banchieri come Jim O’Neill della Goldman Sachs abbiano parlato positivamente di te?
Devo ammettere che mi fa sentire … Loro hanno capito il vento del cambiamento. Se non c’è lavoro, se c’è disperazione, le imprese chiudono, cos’è che devono fare le banche? Continuare a speculare? Non c’è più nulla su cui speculare.
Hai rapporti con gruppi come il movimento di protesta degli indignados in Spagna?
Sono andato a conoscere gli indignados. Le due cose sono identiche: farla finita con i partiti, mettere al loro posto i cittadini, limiti di due mandati, cacciare i corrotti dal parlamento. Ma loro sono solo in piazza. Anche noi siamo andati in piazza, ma abbiamo raccolto 350.000 firme. Voi ragazzi dovete smetterla con le piazze e poi di scontrarvi con la polizia, con cittadini come voi. Noi siamo andati oltre. Non sono io che vengo a imparare da voi. Siete voi che dovete capire che con Internet potere fare come noi.
Temi che se non riuscirete, quella stessa energia che vi ha spinti in alto possa spingere in alto altre forze?
Io incanalo tutta questa rabbia in questo movimento delle persone che poi vanno a governare. Dovrebbero ringraziarci, uno per uno. Se falliamo [l’Italia] è destinata alla violenza nelle strade. Ma se ci sgretoliamo, arrivano loro. In Italia è cominciato tutto. Il fascismo è nato qui. Le banche sono nate qui. Abbiamo inventato il debito. La mafia, sempre noi. Tutto è cominciato qui. Se qui non si scatena la violenza è grazie al movimento. Se falliamo siamo destinati alla violenza nelle strade. Metà della popolazione non ne può più.
Pensi che l’Italia dovrebbe uscire dall’euro?
Non ho mai detto di voler essere dentro o fuori dall’euro. Ho detto che voglio informazioni corrette. Voglio un piano B per la sopravvivenza nei prossimi dieci anni. E poi decidiamo con un referendum. I costi e i benefici … vediamo di sapere quali sono. Ma prima occorre informare.
Se appena accenni a voler lasciare l’euro, sei matto. Non c’è dialogo. Se solo accenni, sei un demagogo, se matto, vuoi trascinare l’Italia all’insolvenza, sei irresponsabile. Solo perché dici: pensiamoci, cosa potrebbe realmente accadere?
Hai imparato qualcosa da Barack Obama sull’uso di Internet?
Obama, se riuscirà a realizzare il 5% di quel dice sarà grande. Ma è anche imprigionato nel sistema. L’arte del compromesso, che era l’arte della politica, non è più valida. Il compromesso deve essere tra i cittadini, non tra i Repubblicani e i Democratici.
Dagli statunitensi ho preso la piattaforma dei meetup, da Howard Dean. Lui l’ha usata per far soldi. Io la uso per raccogliere informazioni, per raccogliere forum, non soldi. Questo abbiamo copiato dagli Stati Uniti: l’uso di Internet.
Molti in Italia ti hanno accusato di essere antidemocratico, di fare scelte senza consultazione per i tuoi nuovi eletti parlamentari. Cosa ti dà l’autorità di negoziare o non negoziare con il Partito Democratico?
C’è una regola nel nostro movimento. Non facciamo accordi con partiti. Chiunque abbia aderito al nostro movimento ha firmato questo. Se entri in un movimento così, è una regola che hai accettato. Non c’è nulla da decidere. Se vai a giocare a calcio, dici che vuoi segnare un goal con le mani? No, si fa solo con i piedi. Accetti le regole.
Quali vedi il ruolo per te tra un anno?
Tra un anno starò facendo un tour globale. Farò spettacoli. E sarò quello che sono.
Ti consideri ancora un comico?
Un comico straordinario.

giovedì 7 marzo 2013

La porcata di Barbara D'Urso. Immediatamente screditata dal Movimento 5 Stelle

Ieri si é consumata l'ennesima tortura al servizio d'informazione corretto ed equo.
Nel corso di una famosa trasmissione televisiva di Canale 5 la presentatrice avrebbe invitato in studio un fantomatico "rappresentante" del movimento 5 stelle.

Visualizza il video

La figura dell'attivista è stata piuttosto magra, ma è giunta immediata la replica di Beppe Grillo sul suo blog: " solo i capigruppo possono rilasciare dichiarazioni ai giornali."

Qui di seguito riportiamo il post:

Come le televisioni falsificano la realtà? Eccone un esempio che unisce falsificazione e il classico triste fenomeno dei voltagabbana italiani. Il signor Matteo De Vita si iscrive ad un Meet Up il 24 febbraio 2013. Magicamente Barbara D'Urso su Canale 5 lo invita a parlare a nome del MoVimento 5 Stelle come "attivista" in collegamento da Bari. Il signor De Vita, che non rappresenta nessuno se non sé stesso, oltre a sfoggiare un'arroganza fuori dal comune, si arroga il diritto di parlare a nome di un movimento al quale non appartiene se non virtualmente, dopo essersi iscritto alla semplice piattaforma Meet Up il giorno delle elezioni politiche 2013!!!! Ma la televisione lo invita e lo spaccia per attivista e lo fa dialogare con deputati della Lega ed altri facendo fare una pessima figura al MoVimento 5 Stelle. (...)

Che il programma Pomeriggio 5 non fosse culturalmente alto lo sapevamo già, ma addirittura abbassarsi a questi giochini risulta proprio inelegante signora D'Urso.



lunedì 4 marzo 2013

Facebook si aggiorna.

Dal 7 marzo il signor "miliardario più giovane del mondo" Mark Zuckemberg, cofondatore di Facebook presenterà insieme ai vertici dell'azienda il nuovo layout del diario di Facebook.
Tale cambio era nell'aria già da tempo e l'azienda ha deciso di accelerare il cambiamento data la disaffezione sempre crescente da parte degli adolescenti nei confronti del libro delle facce. Dopo il grande flop dell'approdo a Wall Street con una perdita del 10% sin dal primo giorno è probabile che molti stiano già discutendo e chiedendosi se Facebook è stato una meteora o se è destinato a brillare ancora nella galassia dei social network.

domenica 3 marzo 2013

In Italia stiamo bene senza nessuno!

Mamma mia ragazzi! Erano anni che non si stava così bene in Italia!
Nessun governo, presidente della Repubblica nel semestre bianco e nessun Papa.
Da una parte Pierluigi e i suoi si dimostrano innamorati di Grillo, che pochi mesi fa definivano cadavere ambulante e gli offrono posti e incarichi.

Il buon Napolitano quasi si prende a pugni coi tedeschi che ci definiscono un paese di clown, e Benny?

Il buon Ratzy se ne va a spasso nei conventi romani e coglie l'occasione per farsi un bel volo su Castel Gandolfo.

Insomma: no politici. No Papa. Manca la pace nel mondo e siamo di nuovo nell'Eden no?

Tsunami a Roma.

La foto dei parlamentari grillini in attesa di entrare a Montecitorio questa mattina.
Piuttosto tranquilla come onda anomala non credete?
Piuttosto sorprende che molti di loro siano riusciti a trovarlo dopo che alcuni avevano candidamente affermato di non sapere neanche come si chiamasse e dove si trovasse.
Avranno usato Google Maps...
L'eterno dibattito tra essere governati da inesperti onesti o baroni corrotti continua.
Io sono per la prima ipotesi, naturalmente!



I parlamentari grillini oggi al loro primo giorno di scuola a Roma.

sabato 2 marzo 2013

Rapporto dei servizi segreti: Italia paese prossimo alla rivoluzione?

Secondo un rapporto dei servizi segreti italiani il nostro paese è a rischio rivoluzione armata.
Il problema sarebbe il malcontento popolare e la corruzione dilagante. Il SISDE fotografa una situazione critica e afferma quindi che molto presto si potrebbero rivedere in scena frange politiche estremiste.
La rinascita di ali stragiste e terroristiche ispirate alle BR degli anni 70/80 non sarebbe così lontana.
Il tutto con diversi speculatori alle porte che aspettano che il paese collassi per poterlo depredare delle sue migliori aziende e produzioni.

Non so a voi ma a me ricorda qualcosa... Non era in Francia che era successa una cosa simile? ;)

venerdì 1 marzo 2013

Fumo radioattivo: le sigarette sono la fonte maggiore di radiazioni per un uomo normale.

Il fumo è la maggior fonte di radiazioni.
Secondo le ricerche di diversi istituti scientifici i fertilizzanti utilizzati per le foglie di tabacco contengono piombo e Polonio-210, il primo causa impotenza, il secondo ha un effetto particolarmente subdolo.
Le molecole di Polonio-210 si depositano nei bronchi e vi si annidano senza possibilità di essere rimosse.



Secondo le indagini un fumatore medio (10 sigarette al giorno) è esposto ad una quantità di radiazioni tale per cui il rischio di tumore aumenta di ben 25 volte.

Stiamo parlando solo di tumore causato da materiale radioattivo, il cancro dovuto alle altre sostanze è quindi escluso da queste statistiche.

Non ci credete? Provate ad avvicinare un contatore Geiger al filtro dopo averne fumata una, vedrete (e sentirete) la differenza!

giovedì 28 febbraio 2013

L'incoscienza dello smacchiatore.

Dopo il muro di Berlino eccoci al muro di Roma!
Incapace di comprendere che gli italiani hanno espresso un voto che non gli offre una maggioranza Bersani continua testardamente a rifiutare l'intesa. Da una parte cerca di corrompere Grillo offrendo al suo movimento la presidenza delle camere, dall'altra punta la spada contro il cavaliere (non senza macchia, visto che qualcuno non lo ha smacchiato) che desideroso di governare accorre in aiuto.

Insomma, dopo aver tentato di sbranare tutti Pierluigi ha scoperto di avere i denti deboli. Un aiuto gli farebbe comodo, ma non deve arrivare da Berlusconi, piuttosto cadrà da bravo compagno nelle pianure di madre Russia!

Per favore qualcuno gli ricordi che il blocco sovietico è storia superata e che quel presidente con il neo sulla testa di cui non ricorda il nome ma che ammira tanto è morto!

martedì 26 febbraio 2013

Recensione App della settimana: Plants vs Zombies.

Il nuovo passatempo disponibile gratis su App Store questa settimana era un cult già quando uscì, diversi anni fa.

GAMEPLAY
Plants vs Zombies offre molte ore di svago con una grafica divertente e molta comicità.
La struttura di gioco è semplice: dobbiamo difendere la nostra casa dall'avanzata degli antipatici (e poco intelligenti) mangiacervelli.
Per farlo dovremo piantare diversi ortaggi e funghi dotati di poteri particolari, in grado di sterminare orde di morti-viventi.
LONGEVITÀ
Esistono diversi minigiochi che vengono sbloccati mano a mano che si avanza nel gioco, nella modalità avventura le ambientazioni cambiano, così come le condizioni climatiche, cosa che costringe il giocatore ad elaborare strategie sempre nuove in un gioco che altrimenti risulterebbe un po' ripetitivo.

VOTO:  8,2
Grafica: 8.
Longevità: 9
Suono: 5
Fantasia: 6
Divertimento: 7
È gratis! 10.

Forse 4,99 € è un po' troppo, ma essendo gratis questa settimana un pensierino c'è lo si può fare.

lunedì 25 febbraio 2013

Exit-pol italiani: franano Ingroia e Fini. Boom dello tsunami Grillo.

Alla fine ha vinto la protesta.
 Al Senato centrosinistra e centrodestra con le coalizioni di Bersani e Berlusconi si attestano rispettivamente al 32,03% ed al 30,23%. 
Il vero dato (forse neanche così sorprendente) è il 22,8% di Beppe Grillo con il suo M5S.
Crolla la sinistra delle toghe con Ingroia e DiPietro, così come il centro di Fini e Casini, che si salva in Parlamento solo grazie al 9,8% di Monti per l'Italia.
Alla camera la forbice si mantiene più o meno simile, con una lieve maggioranza a PDL-SEL (31,14% delle preferenze Pd al 26,81%). Seguono il centrodestra al 27,51% (Pdl al 20,38%), il Movimento 5 Stelle al 25,60%, la coalizione di Scelta civica per Monti al 10,44%, Rivoluzione civile al 2,27%, Fare per fermare il declino all'1,17%.

In attesa di conoscere le alleanze si prefigura un governo difficile, messo in discussione anche dal grande consenso dato al Movimento 5 Stelle.
Ciò che comunque emerge è che la sinistra ha perso delle elezioni che aveva in tasca, che Berlusconi ha limitato (non del tutto) i danni, e che forse il vero vincitore è Beppe Grillo.

Dite la vostra sul voto degli italiani.

Rimani aggiornato con gli Ultimi dati.

giovedì 21 febbraio 2013

Fare impresa: in Italia si può ancora!

Nonostante la crisi economica sono molti i giovani che tentano di fare impresa, le Start-up vanno aumentando e le possibilità reali di fare impresa esistono. Basta sapere come fare e dove cercare.
Ecco alcune linee guida:

BUSINESS PLAN
Per dare credibilità alla vostra impresa dovete creare una lista di obiettivi e cercare di immaginare le sue reali possibilità di crescita sul mercato.
Le indagini ISTAT o di vari altri enti potranno aiutarvi.
Compiete delle approfondite indagini di mercato:
Fatevi un'idea dei prezzi dei concorrenti, degli stipendi medi delle figure professionali di cui avrete bisogno, cercate di prevedere ogni spesa e tentate di quantificarla.

FINANZIAMENTI E TUTOR:
Nessuna impresa (o quasi) può partire senza un investimento iniziale, starà a voi trovare qualcuno che creda nella vostra idea e finanzi la vostra avventura (non stiamo parlando di banche, quelle concedono prestiti solo nelle favole).
Quello di cui avrete bisogno sono due figure professionali: il Business Angel ed il Venture Capitalist.
Si tratta di persone facoltose (nel primo caso), desiderose di offrire il proprio aiuto a giovani meritevoli e dalle idee brillanti in cambio di quote dell'impresa o con cui definire gli accordi in privato.
I Venture Capitalist sono invece persone che reperiscono finanziamenti per i progetti più audaci, senza spendere risorse proprie. Questi ultimi sono tra l'altro figure che hanno permesso la nascita di realtà funzionanti e redditizie (vedi Google, Facebook).
L'incubatore di impresa invece si occupa di aiutare la vostra impresa a crescere, fornendo basi solide da cui partire e dandole visibilità.

FORME GIURIDICHE CONSIGLIATE: PERCHÈ LA S.R.L?
La vostra Start-up ha un grosso rischio di fallire ( il 75% delle imprese in Italia fallisce entrò i primi tre anni di attività), di conseguenza una S.R.L. Potrebbe essere  la scelta adeguata, verserete più tasse rispetto ad una società di persone ma in caso di fallimento ne risponderà unicamente il vostro capitale sociale e non voi stessi.

Abbiate coraggio e buttatevi, se avete un'idea... Seguitela! Ed occhio alla concorrenza.


mercoledì 20 febbraio 2013

Apple non è più al sicuro!

Un attacco di diversi hacker ad Apple con origine in Russia ed Europa dell'est avrebbe rimesso in discussione la sicurezza dei prodotti Apple.
Un Malware avrebbe messo fuori combattimento diversi computer dell'azienda. Inizialmente si era sospettato un attacco informatico da parte della Cina, che ha scatenato una vera e propria guerra informatica con gli Stati Uniti negli ultimi tempi. L'episodio è stato risolto nel giro di poche ore e i vertici Apple hanno provveduto a chiudere la falla nel sistema.
Sebbene l'attacco sia stato di lieve entità, l'episodio rischia di creare un precedente pericoloso e pare che Apple sia sempre più spesso sotto attacco da parte degli hacker.
Assisteremo ad un declino nella sua sicurezza?

martedì 19 febbraio 2013

Tecnogiovani: Tecnogiovani: Profumo anticipa i test di ingresso ...

Tecnogiovani: Tecnogiovani: Profumo anticipa i test di ingresso ...: Tecnogiovani: Profumo anticipa i test di ingresso a Luglio : Il 18 febbraio il ministro della pubblica istruzione Francesco Profumo ha anti...

Tecnogiovani: Profumo anticipa i test di ingresso a Luglio

Tecnogiovani: Profumo anticipa i test di ingresso a Luglio: Il 18 febbraio il ministro della pubblica istruzione Francesco Profumo ha anticipato i test di ingresso per l'ingresso nelle facoltà univ...

Profumo anticipa i test di ingresso a Luglio


Il 18 febbraio il ministro della pubblica istruzione Francesco Profumo ha anticipato i test di ingresso per l'ingresso nelle facoltà universitarie, la maggior parte dei test sono stati quindi spostati a Luglio o addirittura ad Aprile.
Di fatto con la nuova legge anche i maturandi di quest'anno si sottoporranno agli esami senza poter avere nemmeno una settimana di vacanza dopo gli esami di maturità.
" Sono misure necessarie a rendere più competitivi i nostri giovani sul mercato del lavoro" è stata la dichiarazione del ministro uscente. Fermo restando che per rendere competitivi i giovani sul mercato del lavoro italiano i posti di lavoro occorrerebbe crearli caro ministro, la domanda che in molti ci poniamo è:
Come pensa che anticipare i test possa rendere i nuovi studenti universitari più competitivi? Non è che probabilmente non ha resistito alla possibilità di prendere l'ultima decisione insensata dopo quella di far adottare il tablet in varie scuole italiane, fatto salvo che poi (come al solito) molti dei professori sono troppo vecchi per saperlo utilizzare?
Parlo da ex studente del Liceo scientifico Darwin di Rivoli e dico: prima di iniziare a fare riforme insensate per la scuola, iniziamo a non farle crollare caro ministro!
Crollo liceo Darwin

lunedì 18 febbraio 2013

Recensione della app della settimana: Infinity Blade.

Dopo quasi due anni dalla sua uscita finalmente Apple mette a disposizione gratuitamente sullo store il piccolo capolavoro di grafica Infinity Blade. Per chi non lo conoscesse il gioco è diventato rapidamente un must-have tra i possessori di Ipad e dopo la fortunata uscita del primo capitolo il secondo non ha deluso le aspettative.

Infinity Blade ci catapulta in un mondo fantastico, in cui ci troveremo ad impersonare un guerriero desideroso di sconfiggere il Re Dio: un dispotico sovrano che di amichevole ha ben poco!

La grafica è semplicemente eccellente, dovuta anche al nuovo motore grafico Unreal Engine ed al formato del gioco che gli consente di concentrare tutti i poligoni sui personaggi.

La storia è carina ma poco coinvolgente e senza novità di sorta.

Il gioco diventa un pò ripetitivo e l'unica piacevole possibilità di vedere qualche cosa di nuovo è dato dall'acquisto della Infinity Blade (la spada più potente a disposizione, da cui il gioco prende il nome), con cui è possibile sbloccare nuovi nemici leggendari.

La longevità è media, siamo nell'ordine delle 20 ore di gioco.


Alla luce di quanto detto difficilmente saremmo disposti a spendere 5,99. L'app merita sicuramente di essere scaricata finche è free, nonostante sia pesantuccia.
Io comunque vi consiglio caldamente di scaricarla finche è gratuita.

domenica 17 febbraio 2013

Lavoro: quali posti di lavoro sono vacanti in Italia?

In periodo di crisi ciò che annichilisce di più i giovani è la mancanza di lavoro.
Ecco tuttavia una serie di indagini pubblicate da vari enti che mostrano quali sono le competenze più richieste ai lavoratori tra i 15 ed i 29 anni:
quello che emerge è che al momento in termini assoluti il primato delle richieste di assunzioni va alla categoria dei cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici, che però con 4.379 assunzioni previste segnano un calo del 7,3% rispetto al primo trimestre del 2012. Rilevante invece è il grande exploit degli ingegneri che, seppur in valore assoluto raggiungono solo quota 770 richieste, fanno il più grosso balzo in avanti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con un incremento del 40,5%. Un trend positivo che investe anche la categoria degli addetti all’accoglienza, informazione e assistenza alla clientela che in valore assoluto raggiungono le 2.253 richieste di assunzione, con una crescita rispetto al primo trimestre del 2012 del 32%. La terza nota positiva infine arriva dagli operatori dell’estetica, anch’essi in valore assoluto fermi a 966 assunzioni, ma con un interessante crescita delle richieste che fa segnare un +19% rispetto al 2012.
Tutto questo comunque a fronte di un calo di circa 13000 posti di lavoro previsti nel primo trimestre del 2013.
L'unica regione a far registrare un dato incoraggiante è l'Emilia Romagna con un +4,7%.
Ricapitolando dalle indagini pubblicate su Datagiovani la contrazione del mercato del lavoro non è destinata ad interromperai prossimamente, ma un aumento nelle domande sono pervenute dai seguenti settori:
  • Estetica.
  • Ingegneri.
  • Addetti all'accoglienza

Studiare con l' Ipad. Si può?

Una domanda che spesso si fa uno studente desideroso di prendere appunti con un device è quale sistema operativo debba utilizzare.
Windows, col pacchetto Office è una realtà ormai consolidata e lo sbarco sui tablet di Windows 8 è sicuramente una novità gradita a molti. Aspettando di vedere dove ci porterà la nuova idea di Bill Gates, analizziamo invece le possibilità che ha davanti il possessore di un Ipad.

Perchè scegliere un Ipad?

  • Sicurezza. Tutti i device Apple sono sicuri e difficilmente attaccabile da hacker e virus.
  • Grafica eccellente. Ipad, con la sua potenza di calcolo permette di avere un sistema touch intuitivo e veloce.
  • Stabilità. Le applicazioni dell'App Store crashano (vanno in errore) molto difficilmente, questo è possibile perché Apple fa uscire annualmente i propri prodotti e gli sviluppatori hanno il tempo di ottimizzare i software.
Apple ha provveduto a creare una serie di applicazioni utili proprio a chi intende utilizzare il proprio I-device per lavoro. Sotto il nome IWork:
Pages: un comodo editor di testi molto professionale e con vari modelli a disposizione
Numbers: simile ad Excel, con la possibilità di creare grafici e tabelle di facile consultazione e 250 funzioni a disposizione.
Keynote: per presentazioni eleganti e curate.

Se invece desideriamo delle applicazioni cosiddette free (gratuite) che mantengano una certa qualità, consigliamo Evernote e Google Drive, che offrono anche un comodo Cloud e la possibilità di sincronizzare più utenti ed apparecchi, creando reti di condivisione e di lavoro.
Un'ultima applicazione che consigliamo caldamente (anche se forse meno intuitiva ma molto precisa e con alcune funzioni interessanti è Note Anytime.